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Presentazione Piano di Studio

A. Fantechi

 

Corso di Laurea Triennale in Ignegneria Informatica

 

Per la presentazione dei Piani di Studio si fa riferimento alle norme approvate dalla Commissione Didattica di Facoltà e pubblicate sulla Guida dello Studente

Per l'immissione dei piani di studio della laurea triennale si rimanda al sito di Ateneo
http://sol.unifi.it/pds/studpds

Il periodo per la presentazione del Piano di Studi è compreso fra il 4 NOVEMBRE e il 6 DICEMBRE 2013 per le lauree di primo livello.

Normalmente la presentazione del piano di studio avviene al terzo anno. Può avvenire anche al secondo anno se si intendono anticipare delle scelte possibili già su alcuni esami del secondo anno.

 E' possibile, per motivi legati all'inserimento dei dati del Corso di Laurea nei siti ministeriali, che alcune delle possibilità che vengono date agli studenti nella Guida non siano previste nel sistema on-line di presentazione dei piani di studio, in particolare per tirocini da 6 o 18 CFU.

In questo caso occorre presentare una domanda cartacea:
a questo scopo inserire on-line un piano di studi il piu possibile vicin oa  quello desiderato, scrivendo nelle note chiaramente quale sia invece la  reale intenzione. Una volta inserito il piano, stamparlo,  firmarlo, (assicurandosi che sia evidente, anche mediante correzioni a mano, quale sia l'effettiva richiesta) e consegnare  all'Informastudenti nei termini previsti per la presentazione del piano.

 

 

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

 

 

Piani di Studio per gli immatricolati nell’a.a. 2012-13 e 2013-14

(per gli immatricolati negli anni precedenti vigono le precedenti disposizioni; le informazioni contenute in questa pagina possono peraltro essere utili ai fini dell’orientamento)

 

 

 

Piano di studio statutario.

 

Un piano di studio si dice "statutario" quando rispetta con prescisione il regolamento. Un piano di studio statutario può essere presentato in forma elettronica, dal link https://sol.unifi.it/pds/studpds dal 16 DICEMBRE 2013 al 10 GENNAIO 2014.. (Per i soli studenti della laurea triennale che si laureano nell'appello di FEBBRAIO/MARZO 2014 il Piano di studi può essere presentato dal 10 MARZO al 11 APRILE 2014).

 

Il piano di studi statutario prevede la seguente ripartizione dei CFU:

 

 

ING-INF/05

60

MAT/09

6

MAT/08

6

INF/01

6

ING-INF/03

6

Scelta libera

12

Prova Finale

21

Lab. di informatica

3

 

120

 

 

L'esame di Informatica Teorica è obbligatorio, quindi occupa 6 dei 60 CFU del settore ING-INF/05.

Gli esami dei vari settori devono essere scelti dalla tabella A dei corsi messi a regolamento.

Gli esami non a scelta libera devono essere 11.

Per garantire la coerenza con il corso di laurea, gli esami a scelta libera sono preferibilmente da scegliere tra i corsi della tabella A rimasti fuori piano e quelli della tabella B.

La sezione “Orientamento” riporta informazioni dettagliate sui contenuti dei corsi, nonché suggerimenti per una coerente impostazione del piano di studi.

Per gli studenti laureati in Ingegneria Informatica triennale presso l'Ateneo fiorentino secondo l'ordinamento 509, che abbiano svolto tirocini di 12 o 18 CFU (laboratori di integrazione), gli esami a scelta devono contenere rispettivamente 1 o 2 degli esami sostituiti dal tirocinio. 

 

 

Tabella A  -  I anno

I semestre

II semestre

ING-INF/05

Informatica Teorica

Ob

6

ING-INF/05

Analisi di Immagini e Video

 

9

ING-INF/05

Tecnologia delle Basi di Dati

 

9

ING-INF/05

Architettura e Organizzazione dei Calcolatori

 

9

INF/01

Metodi Formali per la Verifica di Sistemi 1 

 

6

MAT/08

Analisi Numerica

 

6

MAT/09

Metodi di Ottimizzazione

 

6

MAT/09

Ottimizzazione di Sistemi Complessi

 

6

 

 

 

 

INF/01

Teoria dei Linguaggi di Programmazione 1 

 

6

 

 

 

 

ING-INF/03

Teoria dell’Informazione e Codici2

 

6

 

 

Tabella A - II anno

I semestre

II semestre

ING-INF/05

Basi di Dati Multimediali

 

9

ING-INF/05

Visione Computazionale

 

9

ING-INF/05

Apprendimento Automatico

 

9

ING-INF/05

Metodi di Verifica e Testing

 

9

ING-INF/05

Sistemi Cooperativi e di Protezione

 

9

ING-INF/05

Elementi di Software

Dependability

 

9

ING-INF/03

Sistemi Telematici

 

6

ING-INF/03

Reti di Telecomunicazioni

 

 6

ING-INF/03

Sicurezza e Gestione delle Reti di Telecomunicazioni

 

6

 

 

 

 

ING-INF/03

Elaborazione e Protezione delle Immagini

 

6

 

 

 

 

INF/01

Sistemi Distribuiti e Reti di Calcolatori 1,2 

 

6

 

 

 

 

Laboratorio di Informatica3

Ob

3

Attività a scelta libera

 

12

Prova finale

Ob

21

 

 

Tabella B - Ulteriori corsi selezionabili come scelta libera

I semestre

II semestre

ING-INF/05

Basi di Dati Multimediali

 

6

ING-INF/05

Visione Computazionale

 

6

ING-INF/05

Sistemi Cooperativi e di Protezione

 

6

ING-INF/05

Metodi di Verifica e Testing

 

6

ING-INF/05

Apprendimento Automatico

 

6

ING-INF/05

Elementi di Software

Dependability

 

6

ING-INF/05

Tecnologia delle Basi di Dati

 

6

ING-INF/05

Architettura e Organizzazione dei Calcolatori

 

6

ING-INF/01

Progetto di sistemi digitali4 

 

6

ING-INF/05

Analisi di Immagini e Video

 

6

MAT/05

Analisi reale5

 

6

FIS/03

Fisica Statistica e Teoria dell’Informazione6

 

6

ING-INF/07

Diagnostica e Sicurezza di Sistemi4

 

6

 

 

 

 

ING-INF/04

Sistemi di Controllo7

 

9

 

 

 

Piano di studio libero

 

L'offerta formativa delineata nelle precedenti Tabelle A e B comprende un ampio numero di insegnamenti avanzati che permettono allo studente sia di formulare un piano di studi che spazia su vari argomenti dell'ingegneria informatica, sia di specializarsi in una di due maggiori aree di specializzazione, su cui i docenti del CdLM e i laboratori di ricerca della Facoltà hanno notevole competenza scientifica, riconosciuta anche a livello internazionale, vale a dire:

 - Elaborazione e Interpretazione Automatica dei Media

 - Scienza e tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi

 

Il regolamento e l'organizzazione del Corso di Laurea permettono allo studente di proporre un Piano di Studi che si specializza in una della due aree, oppure un piano che mantiene tra esse un maggiore bilanciamento. Per vincoli di natura formale, un piano specializzato viene presentato come Piano di Studio Libero  (o Piano di Studio Individuale). Viceversa, un Piano di Studio che privilegia il bilanciamento può essere semplicemente redatto come Piano di Studio Statutario in accordo a quanto detto in precedenza.

 

Oltre ai piani di studio statutari saranno quindi approvati piani di studio liberi che soddisfino i seguenti vincoli (imposti dall’Ordinamento del Corso di Laurea Magistrale, ai sensi dell'Art. 17 del Regolamento Didattico di Ateneo:):

 

1)  I 96 CFU di esami (24 sono dedicati a Prova  Finale e Lab. Inf.) possono essere allocati secondo i minimi e massimi di Tabella C:

 

TABELLA C

 

 

min

max

max compreso esami a scelta

a) ING-INF/05

51

60

72

b) ING-INF/04

0

9

21

c) a)+b)

51

69

81

d) MAT/03,05,08,09,INF/01,FIS/01,03

6

18

30

e) ING-INF/03, ING-INF/01

6

27

39

f) d)+e)

18

27

39

 

 

2) L'esame di Informatica Teorica è obbligatorio, quindi occupa 6 dei CFU del settore ING-INF/05.

 

3) Gli altri esami nei vari settori devono essere scelti tra quelli elencati nelle tabelle A e B.

 

4) Un esame da 9 CFU o due esami da 6 CFU devono essere marcati come "esame a scelta libera" e permettono quindi di eccedere per qualche SSD i massimi per i CFU rappresentati nella terza colonna (“max”) della tabella C, arrivando ai valori espressi nella quarta colonna.

 

5) La somma complessiva dei CFU deve essere di norma 120, ma è ammesso un eccesso di massimo 3 CFU.

 

6) Gli esami non marcati come “a scelta libera” devono essere 11.

 

7) Le domande di piano di studio libero dovranno contenere una motivazione adeguata, facendo particolare riferimento ad una eventuale specializzazione del piano verso una delle due aree di competenza.

 

Piani di studio difformi dalle precedenti categorie (in particolare per quanto riguarda esami a scelta al di fuori di quelli indicati nelle tabelle A e B) dovranno essere adeguatamente motivati e saranno oggetto di attenta valutazione da parte della Giunta.

 

I piani di studio liberi potrebbero non essere inseribili nell’applicazione on-line per l’immissione dei piani di studio. In questo caso va presentato, rispettando le stesse scadenze sopra riportate, un piano di studio cartaceo redatto sul modulo MSExcel apposito seguendo le istruzioni riportate sul modulo stesso 

Nel caso un piano di studio libero sia però inseribile on-line, comunque lo studente deve riportare nelle note la motivazione come richiesto dal punto 7).

 

Per gli studenti laureati in Ingegneria Informatica triennale presso l'Ateneo fiorentino secondo l'ordinamento 509, che abbiano svolto tirocini di 12 o 18 CFU (laboratori di integrazione), gli esami a scelta devono contenere rispettivamente 1 o 2 degli esami sostituiti dal tirocinio.  

 

 

Orientamento

 

Al fine di aiutare lo studente nell’impostazione di un coerente piano di studi, in questa sezione si evidenziano i contenuti dei corsi nonché il loro contributo alle aree di competenza.

 

 

Tecnologia delle Basi di Dati, ING-INF/05,  (9/6 CFU)

Questo corso contribuisce culturalmente ad entrambe le aree impartendo nozioni relative a:

1) tecniche di gestione di dati in memoria secondaria,

2) information retrieval,

3) biblioteche digitali,

4) datawarehouse e data-mining,

5) document engineering,

6) elaborazioni di immagini di documenti.

 

Mentre i primi tre argomenti sono trasversali alle due aree, gli aspetti relativi a datawarehouse e document engineering sono di maggior interesse per l'area Scienza e tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi, mentre data-mining ed elaborazione di immagini di documenti sono di maggior interesse per l'area Elaborazione e Interpretazione Automatica dei Media.

 

Modalità di esame: è possibile scegliere tra una prova orale su tutto il programma del corso o

lo svolgimento, in gruppo di 2 studenti, di un elaborato assegnato dal docente unito ad un orale su un sottoinsieme degli argomenti.

 

Il corso da 6 CFU dello stesso titolo è proporzionalmente scalato per quanto riguarda il programma del corso.

 

 

Analisi di immagini e video, ING-INF/05,  (9/6 CFU)

 

Il corso si colloca nell'area della Elaborazione ed Interpretazione Automatica dei Media avendo come obiettivo quello di presentare modelli e metodologie di base per l'analisi delle immagini e dei video. In relazione al dominio delle immagini, i temi affrontati includono le trasformazioni geometriche, l'impiego di modelli lineari e non per lo smoothing, la rilevazione di contorni (edge) e di punti salienti, la rappresentazione multiscala, la descrizione di caratteristiche locali quali colore e tessitura, la sogliatura e segmentazione attraverso modelli parametrici, non parametrici e morfologici. Per quanto riguarda l'analisi dei video vengono presentati i modelli densi e sparsi per la stima del flusso ottico, i modelli per la descrizione del background ed i modelli di base per il tracking. La modalità didattica prevede l'alternarsi di moduli di lezione teorica e moduli di esercitazione in Matlab per la sperimentazione dei modelli teorici presentati a lezione.

 

Modalità di esame: oltre alla tradizionale prova d'esame costituita da un colloquio sugli argomenti del corso, gli studenti interessati possono svolgere un elaborato. In questo caso, il colloquio d'esame riguarda (oltre all'argomento dell'elaborato) un sottoinsieme degli argomenti del corso.

 

 

Architettura e organizzazione dei calcolatori ING-INF/05, (9/6 CFU)

 

Il corso approfondisce gli aspetti di carattere avanzato delle moderne architetture di elaborazione. In particolare esso tratta della memoria cache, della memoria virtuale, dell'esecuzione in pipeline, delle macchine superscalari e dell'esecuzione delle istruzioni in modalità "fuori ordine". Il corso mira a fornire gli strumenti che consentono la valutazione quantitativa delle scelte architetturali rispetto alle prestazioni offerte dai sistemi; mira anche anche a fornire gli strumenti che permettano e la comprensione degli impatti dell'evoluzione tecnologica in modo da poter situare al meglio la propria attività di ingegnere informatico rispetto ai prevedibili avanzamenti della tecnica.

Si ritiene che un ingegnere informatico non possa prescindere dalla conoscenza degli argomenti trattati.  In tal senso, il corso assume una valenza trasversale per ambedue le aree.

Modalità di esame:  prova orale.

 

 

Apprendimento automatico, ING-INF/05, (9/6 CFU)

 

L'obiettivo dell'apprendimento automatico è quello di costruire programmi che migliorano con l'esperienza e che imparano a risolvere un compito utilizzando i dati invece di usare la programmazione esplicita. Diversamente dalla programmazione tradizionale, l'output di un programma di apprendimento automatico non è la soluzione per una determinata istanza di un problema, ma piuttosto un altro programma che produce soluzioni accurate per tutte le future istanze del problema. Oggi esiste una quantità enorme di sistemi reali che sarebbe stato impossibile progettare senza l'apprendimento automatico. Le aree di applicazione più comuni includono la visione artificiale, il riconoscimento vocale, l'elaborazione del linguaggio naturale e la traduzione automatica, la robotica, la bioinformatica, le tecnologie dei motori di ricerca, la pubblicità computazionale. Questo corso contribuisce quindi ad entrambe le aree.

L'esame consiste in una prova finale orale. Si consiglia di svolgere un elaborato di complessità media (che consiste nella lettura di alcuni articoli e nella riproduzione di risultati sperimentali). Durante l'esame, ci si aspetta comunque che gli studenti siano in grado di padroneggiare i concetti fondamentali insegnati in classe.

 

 

Elementi di Software Dependability, ING-INF/05,   (9/6 CFU)

 

Questo corso contribuisce culturalmente all'area della Scienza e Tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi impartendo nozioni di affidabilità del software, meotdi formali di verifica, tolleranza ai guasti software, ingegneria dei requisiti, ovvero discilpline che vengono tipicamente utilizzate nela progettazione di sistemi embedded o di sistemi software-intensive, soprattutto laddove vi siano importanti requisiti di safety, affidabilità, disponibilità.

 

Modalità di esame:  svolgimento, anche in gruppo di 2 o 3 studenti, di un elaborato assegnato dal docente che occupi poco più di metà del carico di lavoro non frontale previsto (ovvero circa 80-90 ore).

Il corso da 6 CFU dello stesso titolo è proporzionalmente scalato sia per quanto riguarda il programma del corso che il tempo da dedicare all'elaborato.

 

 

 

Sistemi collaborativi e di protezione ING-INF/05, (6 e 9 CFU)

 

Il Corso contribuisce al quadro formativo dell'area dell'Elaborazione e Interpretazione
Automatica dei Media fornendo nozioni di: sistemi ed architetture di protezione dei contenuti
digitali, DRM, commercio elettronico, architetture e soluzioni di social networking, user profiling,
user behavior analysis, tecniche computazionali automatiche per i media ed i big data, sistemi di raccomandazione, semantic computing, aggregazione on line di contenuti, analisi di contenuti cross media, valutazione ed ottimizzazione di sistemi multitier in relazione al cloud e smart cloud,
sistemi smart city, infomobilità, gestione della conoscenza, elaborazione del testo: natural language processing.

Il corso contribuisce al quadro formativo dell'aera della Scienza e Tecnologia
del Software per L'Industria e i Servizi fornendo nozioni inerenti alle architetture
ed ai sistemi collaborativi e cooperativi, includendo soluzioni relative alle social network,
alle reti ed ai sistemi di sicurezza, alla progettazione di applicazioni per sistemi mobili,
alla valutazione delle prestazioni di sistemi multitier, come cluster di applicazioni anche in
relazione alle soluzioni cloud con i relativi problemi di scalabilita', balancing, etc.

Modalita' di Esame: svolgimento di un elaborato concordato con il docente,
singolamente o in gruppi di 2-3 studenti.

Il corso da 6 CFU con lo stesso nome e' scalato in proporzione sia sulla parte
formativa che nell'elaborato. I temi del corso 6 CFU possono essere concordati con il
docente.

 

 

Basi di Dati Multimediali ING-INF/05 (9/6 CFU)

 

 

Visione Computazionale, ING-INF/05 (9/6 CFU)

 

 

Metodi di Verifica e Testing ING-INF/05  (9/6 CFU)

 

 

Sistemi di Controllo ING-INF/04 (9 CFU)

 

 

Progetto di sistemi digitali  ING-INF/01 (6-9 CFU)

 

Questo corso contribuisce culturalmente all'area della Scienza e Tecnologia

del SW per l'Industria e i Servizi impartendo nozioni sui sistemi di

Conversione A/D e D/A e sui dispositivi programmabili come DSP ed FPGA,

tipicamente impiegati nel progetto di sistemi embedded. Su questi temi sono

sviluppate numerose esperienze di laboratorio. Il corso da 9 CFU con lo

stesso titolo comprende anche nozioni specifiche sulle problematiche di alta

velocità nel progetto di sistemi digitali.

Modalità di esame:  l'esame orale può essere sostituito da una prova scritta

a risposte aperte effettuata al termine del Corso.

 

 

Diagnostica e Sicurezza di Sistemi ING-INF/07 (6 CFU)

 

 

 

 

 

Teoria dei Linguaggi di Programmazione (INF/01) (6 CFU)

 

Questo corso contribuisce  all'area della Scienza e Tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi in quanto fornisce competenze avanzate su due aspetti fondamentali nella teoria e nell'uso dei Linguaggi di Programmazione, ossia i sistemi di Tipo e la Semantica operazionale. Ambedue queste tematiche rappresentano tecniche formali per garantire diverse proprietà' di safety di un sistema software e della interazione fra componenti,  quindi sono strumenti ampiamente utilizzati nella specifica, nella progettazione e nella verifica di sistemi complessi.

Modalità di esame:  lo svolgimento di un elaborato, consistente in un approfondimento teorico oppure in un' implementazione, svolto da un gruppo di 2-3 studenti, occupa circa 1/3 del carico di lavoro non frontale previsto per un corso di 6 CFU; ad esso si aggiunge un esame orale che occupa la parte rimanente del carico complessivo.

 

 

Elaborazione e Protezione delle Immagini ING-INF/03 (6 CFU)

 

Il corso si colloca nell'area della Elaborazione ed Interpretazione Automatica dei Media avendo come obiettivo quello di fornire allo studente le conoscenze di base riguardo alle tecniche di elaborazione delle immagini e alle tecniche per garantire requisiti di sicurezza quali l'autenticazione e la riservatezza delle immagini.

 

Per quanto riguarda l’elaborazione delle immagini, dopo un’introduzione alle problematiche dell’acquisizione e della rappresentazione immagini, si tratterà l’uso delle  trasformate numeriche quali la DFT, la DCT e la DWT. Per quanto riguarda la protezione delle immagini, il programma comprende i fondamenti di crittografia per la cifratura delle immagini, le tecniche di data hiding per la

protezione del copyright e la verifica dell’integrità, e le tecniche di image forensics per l’identificazione della sorgente e l’autenticazione.

 

La modalità didattica prevede lezioni teoriche frontali ed esercitazioni pratiche in Matlab per la sperimentazione  dei modelli teorici presentati a lezione. Nell'ambito del corso verranno poi tenuti dei seminari su tematiche specifiche

 

Modalità di esame: L'esame consiste in una prova orale, durante la quale lo studente risponde a domande relative al programma svolto nel corso.

 

 

 

Teoria dell’Informazione e Codici ING-INF/03 (6 CFU)

 

 

 

Sistemi telematici, ING-INF/03 (6 CFU)

Questo corso contribuisce culturalmente ad entrambe le aree , impartendo nozioni relative a:

  1. Architetture di base dei sistemi telematici
  2. Requisiti tecnici e socio-tecnici di sistema per la qualità dei servizi telematici
  3. Piattaforme integrate per la connettività in rete
  4. Interoperabilità e integrazione di servizi
  5. Sistemi e applicazioni “mobile”
  6. Piattaforme telematiche intelligenti per specifici domini applicativi (ambient intelligence, infomobilità, e-health, e-government)

 

Mentre i primi quattro argomenti sono da considerare trasversali alle due aree, i restanti argomenti (5-6) sono di maggior interesse per l’area Scienza e tecnologia del SW per l’industria e i Servizi.

 

Modalità di esame: è previsto lo svolgimento di un elaborato assegnato dal docente, unito ad un esame orale su un sottoinsieme degli argomenti.

 

 

Reti di Telecomunicazioni ING-INF/03 (6 CFU)

Questo corso affronta in maniera formale tutti gli aspetti relativi all’analisi ed al progetto delle Reti di Telecomunicazioni pur avendo un contenuto formativo di interesse ad entrambe le aree lo si può ritenere principalmente indicato per l’area Scienza e tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi.

 

1) Teoria Base dei Sistemi a Coda,
2), Sistemi a Coda con priorità;
3) Reti di code di tipo aperto;

4) Reti di code di tipo chiuso;
5) Elementi di Ottimizzazione.

Il corso ha principalmente lo scopo di fornire allo studente conoscenza della metodologia di analisi formale dei sistemi a coda basata sui modelli Markoviani ed inerente lo studio delle loro principali applicazioni. Di specifico interesse per gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica si ritiene possa essere la parte riguardante lo studio ed ottimizzazione delle reti di code di tipo chiuso per la quale verrà fatto esplicito riferimento alle strutture per l’elaborazione dell’informazione.

 


Modalità di esame: Colloquio Orale.

 

 

Fisica statistica e teoria dell'informazione FIS/03 (6 CFU)

 

Il corso nasce dalla constatazione che negli ultimi anni ci sono stati dei significativi avanzamenti nella teoria dell'informazione (ottimizzazione, complessità, simulazioni) che sono stati originati da studi relativi al campo della fisica statistica.

 

Questo corso contribuisce culturalmente ad entrambe le aree

 

1) La fisica dei sistemi a molti corpi: integrazione delle equazioni del moto. Osservabili e medie.  Dinamica dei sistemi a pochi gradi di libertà (sistemi dinamici). Sistemi continui e discreti (mappe). Analisi delle serie temporali, ricostruzione dell'attrattore e impredicibilità deterministica (caos).

2) Sistemi stocastici, traiettorie (equazione di Langevin), distribuzioni di probabilità, osservabili. Equazione maestra, modelli markoviani. Sistemi discreti (automi cellulari). Approssimazione di campo medio.

3) Meccanica statistica di equilibrio. Insiemi statistici. L'insieme canonico e la distribuzione di Boltzmann.

4) Il metodo Monte Carlo. Calcolo di integrali stocastici.

 

Argomenti opzionali (seminariali)

 

5) Ottimizzazione stocastica. Simulated annealing.

6) Teoria statistica delle reti.

7) Social computing: formazione delle opinioni, euristiche umane, modelli sociali. Ricerca delle comunità.

8) Teoria della complessità algoritmica: l'approccio della meccanica statistica (caso tipico e caso peggiore).

9) Teoria dell'evoluzione, algoritmi "bio-inspired".

 

Modalità di esame:

 

L'esame consiste in un compito scritto e in un elaborato. Il compito scritto è individuale e consiste nello svolgimento di tre piccoli elaborati (una pagina) su temi relativi alle tre principali divisioni del corso (sistemi dinamici, sistemi stocastici, meccanica statistica).

 

L'elaborato viene svolto in gruppo (due o tre persone) e consiste nella individuazione di un problema che possa essere affrontato con le metodologia trattate nel corso, scrittura di un codice funzionante, analisi dei dati.

 

 

 

Sistemi Distribuiti e Reti di Calcolatori INF/01 (6 CFU)

 

Questo corso contribuisce culturalmente all'area della Scienza e Tecnologia del Software per l'Industria e i Servizi, fornendo i principi alla base del calcolo distribuito, con particolare attenzione alle problematiche fondamentali che soggiacciono alla progettazione di sistemi distribuiti e di reti di calcolatori (ovvero la comunicazione, la coordinazione, la tolleranza ai guasti, la località, il parallelismo, l'auto-organizzazione, la rottura delle simmetrie, la sincronizzazione e l'incertezza).

Modalità di esame:  svolgimento, anche in gruppo di 2 o 3 studenti, di un elaborato assegnato dal docente che occupi poco più di metà del carico di lavoro non frontale previsto (ovvero circa 50 ore).

 

 

Metodi di Ottimizzazione MAT/09 (6CFU)

 

Il corso fornisce le basi metodologiche e algoritmiche per la soluzione di problemi di ottimizzazione non lineare, per cui può essere collocato sia nell'area della Elaborazione ed Interpretazione Automatica dei Media sia in quella della Scienza e tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi.

In entrambe le aree sono infatti presenti corsi che prevedono la formulazione di problemi di ottimizzazione di sistemi, di ottimizzazione di processi, di ottimizzazione di parametri.

Gli argomenti del corso riguardano proprietà di convessità, condizioni di ottimalità, proprietà di convergenza di schemi iterativi, metodi per l'ottimizzazione non vincolata (tipo gradiente, gradiente coniugato, Newton, Quasi-Newton) metodi per l'ottimizzazione vincolata (tipo gradiente proiettato, Frank-Wolfe), metodi senza derivate.

La modalità didattica prevede lezioni frontali.

 

Modalità di esame.

Sono previste due modalità:

1) prova orale;

2) durante lo svolgimento del corso sono previste  due prove scritte.

 

 

 

Ottimizzazione di Sistemi Complessi MAT/09 (6CFU)

 

Il corso è orientato allo studio e all’analisi di sofisticati ed efficienti algoritmi di ottimizzazione per la soluzione di problemi non standard caratterizzati, ad esempio, da un elevato numero di variabili, dalla presenza di forti non linearità e di rumore,  dalla presenza di variabili continue e variabili discrete,  dalla presenza di più decisori. Nella parte più applicativa viene mostrato come gli algoritmi studiati  possono essere adattati tenendo conto delle specificità di ogni classe di problema. Per questo ultimo fine vengono considerati problemi applicativi di interesse attuale che riguardano, ad esempio, l'apprendimento automatico, le reti di telecomunicazioni, l'analisi di segnali e di immagini.

Si ritiene perciò che il corso collocato possa essere collocato sia nell'area della Elaborazione ed Interpretazione Automatica dei Media sia in quella della Scienza e tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi.

Gli argomenti specifici riguardano metodi di decomposizione per la soluzione di problemi a larga scala, metodi di ottimizzazione globale, metodi di programmazione non lineare mista intera, ottimizzazione "sparsa", teoria dei giochi,  metodi per il calcolo di soluzioni di equilibrio.

La modalità didattica prevede lezioni frontali.

 

Modalità di esame.

Sono previste due modalità:

1) prova orale;

2) durante lo svolgimento del corso sono previste  due prove scritte.

 

 

Analisi Reale MAT/05 (6 CFU)

 

I contenuti del corso si prestano all'approfondimento delle problematiche incontrate nell'ambito dell'Apprendimento Automatico. La prima parte di esso consiste in un riepilogo dei fondamenti della teoria della probabilita', arricchito da un'introduzione alla teoria della misura e da una discussione dei processi stocastici, in modo da fornire un punto di partenza per lo studio di segnali sogetti a disturbi casuali. Il corso offre anche un'introduzione agli elementi della statistica: vengoni illustrati gli intervalli di confidenza, le proprieta' degli stimatori, l'informazione di Fisher ed altri temi ancora.

 

Per quanto riguarda le modalità di istruzione, le lezioni frontali vengono affiancate da regolari sessioni di esercitazioni. Lo studente e' tenuto a sostenere un esame scritto e un esame orale.

 

 

Analisi Numerica MAT/08 (6 CFU)

 

Il corso fornisce tecniche di base utili ai corsi nell'area della Elaborazione ed Interpretazione Automatica dei Media, nonché ad alcuni corsi dell’area Scienza e tecnologia del SW per l'Industria e i Servizi (in particolare Metodi di Verifica e Testing) ed ha come obiettivi quello di presentare e discutere metodi ed algoritmi per l'approssimazione/interpolazione di dati con applicazione alla modellizazione geometrica ed alla risoluzione di altri problemi numerici connessi. Le tematiche discusse a lezione, partendo dalle metodologie classiche per la costruzione di approssimanti ed interpolanti, considerano metodologie meno standard fino all'utilizzo delle funzioni B-splines anche in ambito parametrico. Nell'ambito della costruzione della migliore approssimazione ai minimi quadrati il corso discute la risoluzione dei Sistemi lineari rettangolari attraverso la fattorizzazione QR e le matrici di Hauseholder; Infine il corso propone l'utilizzo delle tecniche di interpolazione/approssimazione per la definizione di formule di quadratura.

La modalità didattica prevede l'alternarsi di moduli di lezione teorica e moduli di esercitazione in Matlab per la sperimentazione dei metodi teorici presentati a lezione.

 

Modalità di esame: l'esame prevede un colloquio sugli argomenti del corso e lo svolgimento di un elaborato Matlab per la risoluzione di uno dei problemi numerici affrontati durante il corso o un problema nuovo ad essi collegato.

 

 

 
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